Psicologia e psicoterapia illuminista: alla base del suo fallimento.

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Di Daniele Malerba

Freud trovò un percorso di cura e una interpretazione delle dinamiche interne alla psiche che hanno aperto la strada ad una psicoterapia di nuova evoluzione. Questo ad onta del fatto che abbia scotomizzato le precedenti conoscenze della psiche che derivavano dalla cultura cattolica, pescando solo dalle sue radici semite e di cultura classica.

Così la scienza della psiche moderna si è appoggiata a conoscenze filosofiche, prima che mediche, di riferimento positivista. Peggio ancora hanno fatto gran parte degli psicologici nordamericani basandosi in nient’altro che nella osservazione empirica evidente e superficiale, in buon accordo con gli psicologi russi, osannando tutti, ognuno a modo proprio, un positivismo monodirezionale.

Freud cercò di biologizzare il desiderio affettivo interpretandolo come pulsione sessuale e legando a tale pulsioni le dinamiche interne e relazionali. Se al termine di pulsione o relazione erotica Leggi il seguito di questo post »

Omosessualità tra etica, politica e psicologia.

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Il fatto di essere omosessuale non costituisce peccato e non fa finire all’inferno. Il cattolicesimo distingue in modo chiaro la tendenza omosessuale, o una qualsiasi altra tendenza, dal fatto di compiere un atto omosessuale, o una qualsiasi altro atto.

Dico questo perché oggi il dibattito scientifico sull’omosessualità è bombardato da spinte ideologiche di tutti i tipi ed è abbondantemente uscito da una riflessione appassionata di diverse posizioni, fondate su legittime osservazioni, per divenire una questione politica. Ma la politica e la ideologia distruggono la scienza. Va dunque distinta la posizione etica da quella dello studio del fenomeno. Leggi il seguito di questo post »

Presentazione nuovo libro di R. Marchesini

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Gli amici e colleghi Milanesi organizzano per
mercoledì 17 Giugno alle ore 21
un incontro di presentazione dell’ultimo libro  di Roberto Marchesini
“Le vie della psicologia”
sulla storia della psicologia letta da una prospettiva realista (o cristiana)
L’evento sarà seguibile online tramite JITSI (applicazione open source per le video conferenze).
Per informazioni e iscrizione mandare una mail a:
psicologiacattolicesimo@gmail.com

Al dott. Giancarlo Ricci

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Chi siamo | Bioetica e Psicoterapia Cattolica in Triveneto

Collega stimato e amato, coraggioso psicoterapeuta cattolico, ha sempre difeso i valori in cui noi tutti crediamo.

È nato nel 1950 a Milano, dove ha vissuto e lavorato. Membro analista dell’Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi, pubblicista e scrittore, con molte pubblicazioni, interventi radiofonici, televisivi e attività editoriali alle spalle, giudice onorario presso il tribunale dei minori.

Suoi erano alcuni blog interessanti: http://giustiziapsichica.blogspot.com/, http://orientamentosessuale.blogspot.com/, https://www.giancarloricci.net/.

Fu denunciato all’Ordine degli psicologi e sottoposto ad azione disciplinare ma poi assolto (data l’inconsistenza delle accuse), in seguito ad alcune sue dichiarazioni durante una trasmissione televisiva per avere sostenuto in maniera pacata, in modo non offensivo e basandosi sulla sua non indifferente conoscenza scientifica, come era nel suo stile, le proprie opinioni sull’omosessualità.

Tra le pubblicazioni più recenti ricordiamo:

– Il tempo della post libertà: destino e responsabilità in psicoanalisi (Sugarco 2019)
– Sessualità e politica. Viaggio nell’arcipelago gender (Sugarco 2016)
– L’atto la storia. Benedetto XVI, papa Francesco e la fine del Novecento (Ed. San Paolo, 2013)
– Il padre dov’era. Le omosessualità nella psicanalisi (SugarCo, 2013)

Hanno dato notizia di lui:

Tempi (https://www.tempi.it/e-morto-giancarlo-ricci-psicoterapeuta-e-collaboratore-di-tempi/), la Nuova Bussola Quotidiano (https://www.lanuovabq.it/it/morto-ricci-difensore-della-famiglia), Il Timone (http://www.iltimone.org/news-timone/morto-giancarlo-ricci-perseguitato-aver-difeso-la-famiglia/), l’associazione provita e famiglia (https://www.provitaefamiglia.it/blog/e-morto-giancarlo-ricci-difensore-della-famiglia-naturale), e molti altri.

Associamo alle loro le nostre condoglianze e le nostre preghiere,

ti salutiamo caro e coraggioso amico.

Dott. Daniele Malerba e amici della Sessione Veneto di AIPPC.

12 punti sulla verità.

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Di Daniele Malerba

Fare ricerca scientifica, filosofica, teologica, psicologica, o di qualsiasi altra natura, implica una comprensione epistemologica della scienza, cioè una riflessione che permetta di riconoscere tra tante idee ciò che è vero o falso. Non sono certo in grado di fare una riflessione di tale portata, che però sarebbe indispensabile, posso comunque proporre un abbozzo per una riflessione comune su come potremmo definire la verità: Leggi il seguito di questo post »

Triste notizia

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Ci è giunta la triste notizia che è deceduto il nostro caro Amico e collega,

dott. Gilberto Gobbi.

Gilberto mi ha inviato spesso articoli da pubblicare in questo blog,

condividevamo con lui la passioni  per il cattolicesimo, la sua morale e i suoi ideali, per la difesa della fede come elemento fondamentale per la lettura della psiche umana e per la cura delle persone.

Lo ringraziamo per il suo impegno, la sua lucidità intellettuale e la sua fede.

Preghiamo per Lui e chiediamo a Lui di pregare per noi, certi del fatto che è tra le braccia di quel Gesù che ha sempre difeso nel suo impegno lavorativo ed intellettuale.

Tempesta calma.

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Di Daniele

Silenzio nelle strade, e freddo, oggi vi è un’aria surreale. Non si sente rumore, non si sente traffico, tutto è calmo, tranquillo. Una pace che fa venire i brividi, non accade nulla. Eppure nelle viscere dell’umanità serpeggia un vento nascosto di morte, lo si sente senza sentirlo. Ma piove leggero con le notizie ripetute affannosamente dai media.

Silenzio e morte, per un virus sconosciuto, che nasce dal nulla e passa devastando e spaventando.

Ma non è quella la morte peggiore, la morte peggiore è che non si possa più incontrare il Signore nell’eucarestia.

Non mi metterei nei panni dei vescovi di oggi che, certo, hanno fatto una scelta di responsabilità e civiltà, a difesa della vita umana.

Ma non riesco a non chiedermi che ne sarà della nostra vita spirituale. Credere in Dio non deve omettere il buon senso e la sana prudenza, certo, ma qualcosa stona lo stesso. Qualcosa non quadra. Leggi il seguito di questo post »

Cacciatori di verità.

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Di Malerba Daniele

Di recente papa Francesco in una breve omelia a Santa Marta ha parlato che la Samaritana è arrivata a Gesù con la sua verità, credo intendesse dire con la verità della sua vita, del suo peccato, del suo fallimento.

Io ho sempre pensato che lo psicologo è un cercatore di verità.  “La verità vi farà liberi” (GV. 8, 32b) è una frase che io non  indirizzo solo ai problemi spirituali, ma anche a quelli psichici.

Nella malattia psichica un elemento caratterizzante è il mancato adattamento nei confronti della realtà, frutto del non conoscere e non accettare la verità di sé stessi o il rifiutare la realtà, cioè la verità della realtà.

Parto dall’idea che la realtà, la verità, è data e si scopre, non è costruita dall’uomo, al massimo l’uomo la interpreta o gli si avvicina per approssimazione successiva, in un processo di accomodamento – assimilazione di tipo piagettiano. Mano a mano che l’uomo scopre la realtà impara ad adattarvisi e a gestirla in modo efficace. Questo vale sia per la realtà esterna che per quella biologica che per quella psichica.

Probabilmente anche nel campo spirituale la cosa non è dissimile. Leggi il seguito di questo post »

Nuova recensione

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Abbiamo recensito il nuovo libro di Gobbi: Credere nella famiglia. Un percorso nella relazione coniugale e nella formazione della famiglia”. Ed. Fede e terapia (2020). Qui.

Famiglia

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Le parole servono a definire degli elementi di realtà, degli oggetti che corrispondono a un prototipo condiviso da tutti. La parola sedia indica un rialzo su cui sedersi costituito da quattro gambe, un piano e uno schienale con o senza appoggi per le braccia; se non ha lo schienale è uno sgabello, se è molto imbottita in tutte le sue parti e con braccioli imbottiti si tratta di poltrona, ogni allontanamento dal prototipo richiede una diversa definizione aggettivante (per esempio sedia “a dondolo”) o un altro nome, ma trattasi di oggetto diverso. Se manca di elementi essenziali, come lo schienale o le gambe o il piano di appoggio del fondoschiena si tratta di altro oggetto. Leggi il seguito di questo post »