Psicologia d’Amore.

Postato il Aggiornato il

Di Daniele Malerba

Risultati immagini per ostia consacrataAlla ricerca di una devozione più profonda m’è capitato di partecipare ad una messa Vetus ordo concelebrata dalla fraternità di San Pietro. non ho capito quasi nulla della messa celebrata in latino. Tuttavia i gesti e l’atmosfera davano il senso del mistero e della profondità.

Questo mi ha fatto considerare quanto poco in realtà si capisca anche di ciò che si fa nella messa novus ordo, della quale comprendiamo tutte le parole, perché dette nella nostra lingua ma, spesso, non abbiamo reale consapevolezza del loro significato.

Quante volte io ho ripetuto meccanicamente le preghiere, senza capirle e, forse, senza pregare veramente, in una frettolosa celebrazione in cui sono dette veramente moltissime cose.

La verità è che la preghiera è una cosa più di cuore che di mente e, credo, perché entri nel profondo dell’anima e produca frutto, ci vuole tempo e pazienza. Ma la nostra preghiera è frettolosa poiché non abbiamo tempo da perdere noi, abbiamo molte altre cose più importanti da fare, e paghiamo a Gesù il dazio del minimo sindacale.

Ma per capire veramente la preghiera, il senso delle sue parole, questa va ascoltata veramente, detta veramente, Shemà Israel, ascolta il Signore. Ma un ascolto è fatto se si è presenti (anche nel senso del Dasein fenomenologico), attenti, e se il cuore intende. se il cuore gusta, è un ascolto del cuore. La messa va partecipata con il cuore, vista con gli occhi del cuore, capita e gustata con la sapienza del cuore.

Altrimenti non si capisce: è una ripetizione superficiale di formule abitudinarie.

Gli atti e le preghiere di questa terra hanno senso nella prospettiva dell’Amore, in una visione trascendente, mistica, ultraterrena, nella prospettiva dei novissimi, fondati sull’Amore che deriva dalla relazione con la Trinità.

La vera differenza del cattolicesimo da altre dottrine e filosofie è il fatto che questa dottrina si fonda sulla rivelazione della Trinità. Le altre sono fondate sullo sforzo dell’uomo di arrivare a Dio di pensare alla vita e alla morte.

Ma il cattolicesimo è rivelazione di Dio all’uomo. Dell’Amore di Dio all’uomo: è questo che dà regola e misura.

Ora quale psicologia moderna, quale antropologia, potremmo proporre, da psicologi cattolici, se non quella basata su quest’Amore? quale diagnosi e quale terapia più basilare, sensata, potremmo utilizzare, se non la situazione dell’anima rispetto al suo cammino verso quest’Amore?

Tutto il resto è contorno, accidentale, provvisorio.

I grandi e piccoli filosofi e mistici cattolici non hanno fatto che sforzarsi, ricercare, spingere e aderire a questa proposta dello spirito.

E non può che partire da questo il vero progetto di una psicologia cattolica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...