I nove gradini della preghiera secondo Santa Teresa d’Avila

La preghiera è il respiro dell’anima.

A pregare s’impara pregando. Chi vuole crescere nell’amore di Dio non si deve fermare ai primi gradini, per questo è necessario «passare dalle preghiere alla preghiera», cioè avere meno formule da recitare e più tempo per la preghiera del cuore. Le preghiere vocali sono i primi gradini della preghiera: sono vere preghiere, solo se sono dette adagio e le parole sono accompagnate dalla mente e dal cuore, come il Rosario e tante altre pratiche della pietà cristiana.

P. Alberto Pierangioli

(https://ilportalecattolico.wordpress.com/2011/12/08/la-preghiera-respiro-dellanima/)

Nel nostro tempo c’è una carenza profonda di fede, siamo convinti che l’uomo possa risolvere i problemi con la propria intelligenza e che di Dio non ci sia un bisogno reale. Anche se qualcuno ammette i miracoli li considera non necessari. Dio, tuttalpiù, può essere letto con sforzo intellettuale,come una ideologia, una invenzione teologica, un pensiero filosofico.

Così abbiamo perso la capacità di pregare, e nessuno ce lo insegna più. Invece per ricostruire la fede si deve ripartire dalla preghiera, dalla preghiera mistica, dalla relazione con Dio. Convinti che è Dio che tiene in mano la vita e la preghiera è fondamentale.

Secondo le affermazioni di don Attilio Negrisiolo in una testimonianza su Padre Pio Santa Teresa d’Avila distingueva questi gradi (9 + il decimo):

  1. Preghiera vocale
  2. Preghiera mentale
  3. Preghiera affettiva
  4. Raccoglimento acquisito
  5. Raccoglimento infuso
  6. Orazione di quiete
  7. Orazione estatica
  8. Fidanzamento spirituale
  9. Matrimonio spirituale
  10. Trasformazione in Dio

 

Secondo Fr. Ermanno del SS.mo Sacramento, O.C.D. nel testo “I gradi della preghiera mistica teresiana” [Ephemerides Carmeliticae 13 (1962/1-2) 497-517]

Nello sviluppo dell’orazione di quiete S. Teresa distingue tre fasi:

  • il raccoglimento passivo,
  • la quiete propriamente detta,
  • il sonno delle potenze.

Ecco qui qualcosa che può tornarci utile:

ECarm_13_1962-1-2_497-517