Demonologia

“… Siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe”.

(Mt. 10,16)

Resta per me un mistero il fatto che una creatura pretenda di essere al posto di Dio e che a questo scopo sia disposta a soffrire per l’eternità e a coltivare un odio illimitato.

Questo forse è uno dei motivi per cui alcuni teologi finiscono con il negare l’esistenza del demonio e dell’inferno: come è possibile infatti arrivare a scegliere una atroce sofferenza eterna solo per non riconoscere la divinità di Dio?

E tuttavia il demonio (essere perverso e pervertitore) e l’inferno esistono, il demonio odia profondamente l’uomo e, nascondendosi, confondendo bene e male, negando l’esistenza di Dio, cerca di entrare nella nostra vita di tutti i giorni per sostituirsi a Dio. Promettendoci di farci diventari unici padroni della nostra vita, coloro che decidono ciò che è bene ed è male, dio, in realtà diviene lui il nostro padrone.

E questo passo non  è compiuto senza parci pagare un prezzo molto doloroso, senza però ottenere il risultato che ci si aspetta, perchè noi non siamo dio e non possiamo decidere il bene e il male, diventiamo invece schiavi del demonio, e purtroppo, talvolta, schiavi eterni. Il demonio infatti è bugiardo e ci rifila solo menzogne.

È necessario prenderne coscienza, saperlo riconoscere, imparare a difendersi in modo efficace attraverso l’uso dei sacramenti, la partecipazione alla messa e l’eucarestia, la confessione, il rosario e la preghiera, la lettura della bibbia.

Ma anche evitando di ficcarsi nei guai partecipanto a riti magici, a riti esoterici, ad attività new age o orientaleggianti (persino lo yoga è un pericolo reale), o entrando in gruppi settari (e a volte in religioni non cattoliche) o sposando filosofie pericolose.

Nel nostro impegno di salvare le anime è importante sapere che la nostra lotta è contro Satana.

Un modo con cui satana si introduce nella nostra vita è l’uso innocente di simboli e amuleti che, anche se a volte sembrano innocenti, in realtò sono elementi superstiziosi o magici, alcuni simboli invece sono  francamente simboli demoniaci, tutti vanno assolutamente evitati.

Riporto sotto cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito del demonio:

II. La caduta degli angeli

391 Dietro la scelta disobbediente dei nostri progenitori c’è una voce seduttrice, che si oppone a Dio, 509 la quale, per invidia, li fa cadere nella morte. 510 La Scrittura e la Tradizione della Chiesa vedono in questo essere un angelo caduto, chiamato Satana o diavolo. 511 La Chiesa insegna che all’inizio era un angelo buono, creato da Dio. « Diabolus enim et alii dæmones a Deo quidem natura creati sunt boni, sed ipsi per se facti sunt mali – Il diavolo infatti e gli altri demoni sono stati creati da Dio naturalmente buoni, ma da se stessi si sono trasformati in malvagi ». 512

392 La Scrittura parla di un peccato di questi angeli. 513 Tale « caduta » consiste nell’avere, questi spiriti creati, con libera scelta, radicalmente ed irrevocabilmente rifiutato Dio e il suo Regno. Troviamo un riflesso di questa ribellione nelle parole rivolte dal tentatore ai nostri progenitori: « Diventerete come Dio » (Gn 3,5). « Il diavolo è peccatore fin dal principio » (1 Gv 3,8), « padre della menzogna » (Gv 8,44).

393 A far sì che il peccato degli angeli non possa essere perdonato è il carattere irrevocabile della loro scelta, e non un difetto dell’infinita misericordia divina. « Non c’è possibilità di pentimento per loro dopo la caduta, come non c’è possibilità di pentimento per gli uomini dopo la morte ». 514

394 La Scrittura attesta la nefasta influenza di colui che Gesù chiama « omicida fin dal principio » (Gv 8,44), e che ha perfino tentato di distogliere Gesù dalla missione affidatagli dal Padre. 515 « Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo » (1 Gv 3,8). Di queste opere, la più grave nelle sue conseguenze è stata la seduzione menzognera che ha indotto l’uomo a disobbedire a Dio.

395 La potenza di Satana però non è infinita. Egli non è che una creatura, potente per il fatto di essere puro spirito, ma pur sempre una creatura: non può impedire l’edificazione del regno di Dio. Sebbene Satana agisca nel mondo per odio contro Dio e il suo regno in Cristo Gesù, e sebbene la sua azione causi gravi danni – di natura spirituale e indirettamente anche di natura fisica – per ogni uomo e per la società, questa azione è permessa dalla divina provvidenza, la quale guida la storia dell’uomo e del mondo con forza e dolcezza. La permissione divina dell’attività diabolica è un grande mistero, ma « noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio » (Rm 8,28).”